Prosciutto Consorcio Serrano e salute  

Proprietà del Prosciutto Consorcio Serrano

Il Prosciutto Serrano è un alimento sano dall’alto valore nutrizionale e proteico, consigliato per ogni tipo di dieta sana e per l’intera popolazione. Il Prosciutto Consorcio Serrano garantisce un prodotto sano, tradizionalmente naturale e ricco in:

  • Proteine di origine animale, dall’alto valore biologico, che forniscono tutti gli amminoacidi essenziali che l’organismo da solo non può sintetizzare.
  • Acidi grassi, tra cui risalta l’acido oleico, aiutando a migliorare i livelli del colesterolo cattivo,LDL.
  • Fonte naturale di sodio.
  • Vitamine del gruppo B (B1, B3 e B6) fondamentali per il corretto funzionamento del nostro metabolismo e che aiutano a prevenire malattie cardiovascolari.
  • Minerali: calcio, sodio, fosforo, zinco e ferro.

Il Prosciutto Serrano e la dieta mediterranea

Il prosciutto serrano è un alimento sano dal basso valore calorico che può essere incluso abitualmente nelle diete sane e ipocaloriche.

Da anni, la dieta mediterranea ha esaltato il prosciutto serrano come fonte fondamentale di proteine, vitamine, minerali e grassi insaturi, e l’arte della sua elaborazione, stagionatura e maturazione è studiata e apprezzata da nutrizionisti internazionali e professionisti specializzati nella gastronomia spagnola e mediterranea.

Un alimento sano per una dieta sana

Il prosciutto serrano è un alimento sano, riconosciuto da nutrizionisti e dietisti per diete sane ed equilibrate. Tra i suoi benefici troviamo:

  • Previene le malattie cardiovascolari perché contiene vitamina B6 e acido oleico.
  • Possiede un alto contenuto di vitamine del complesso B (vitamina B1, vitamina B2, vitamina B3, vitamina B6) e vitamina D. Il consumo di prosciutto serrano contribuisce ad allontanare lo stress e la depressione per il suo alto contenuto di vitamina B1.
  • Migliora i livelli di colesterolo grazie agli acidi grassi insaturi. Il prosciutto serrano è un alimento sano e una fonte ricca di acidi grassi, dove risalta l’acido oleico, che aiuta a migliorare i livelli di colesterolo LDL (colesterolo cattivo) e HDL (colesterolo buono).
  • La metà dei grassi del prosciutto serrano tendono ad essere insaturi, prendendosi cura del cuore. Le sue proprietà sono simili a quelle dell’olio d’oliva: può contenere vitamine liposolubili e dà sapore e odore agli alimenti.
  • È una fonte naturale di minerali come il ferro, il fosforo e lo zinco. Grazie al suo alto contenuto di ferro, il prosciutto può essere l’alleato perfetto per prevenire l’osteoporosi. Inoltre, il suo contenuto di zinco migliora la capacità di attenzione, comprensione e ritenzione.
  • È facilmente digeribile, contiene un basso livello di collagene grazie al processo di maturazione della carne e all’azione delle proteasi (enzimi che frammentano le proteine in amminoacidi) per cui il nostro apparato digestivo può metabolizzare facilmente gli amminoacidi.

Sui nitriti e nitrati

I nitriti e i nitrati sono conservanti che si aggiungono ad ogni prosciutto stagionato durante il processo di salatura per controllare lo sviluppo microbico e garantire la sicurezza microbiologica al consumatore. Inoltre, enfatizzano il sapore e il colore dei prodotti stagionati.

I livelli di nitriti nei prosciutti stagionati sono regolamentati dalle autorità europee: la quantità minima di nitriti è di 150ppm, la quantità necessaria per mantenere la sicurezza microbiologica e i benefici organolettici.

Per cui si può dire che il prosciutto serrano è una delle carni rosse più sane che esistono, sia per la sua origine che per la sua elaborazione che non implica cottura, frittura né affumicatura.

Differenza con altri prosciutti stagionati: il prosciutto serrano spagnolo, il più sano

Sia il Jambon de Bayonne che il Prosciutto di Parma e il San Daniele hanno un contatto con il sale, fonte originale di nitriti, più lungo ed esteso. Nel prosciutto serrano questo contatto non supera i 15 giorni, mentre negli altri prosciutti si prolunga fino a 30 giorni. Nel caso del prosciutto Selva Negra, il processo di salatura è accompagnato da un processo di affumicatura che aumenta il problema delle nitrosammine.

Il Prosciutto serrano e il Rapporto dell’OMS: la carne rossa più sana

Il rapporto pubblicato nel 2015 dall’OMS sulle carni rosse indica che gli elementi da controllare sono il ferro emo, i composti chimici come l’N-nitroso (nitrosammine), e gli idrocarburi aromatici.

Ma non tutte le carni rosse sono uguali: ad esempio il grasso degli animali ruminanti (come il bue o la mucca) è molto più ricco di acidi grassi saturi rispetto a quello che proviene dai maiali.

Inoltre, esistono dei minerali, come ad esempio lo zinco, presente nel prosciutto serrano, che aiutano a contrastare l’eccesso di ferro.

Rispetto alle nitrosammine, queste si producono soprattutto ad alte temperature (cottura o frittura di carne); anche l’affumicatura aumenta la presenza di nitrosammine nella carne. Per tutto ciò, e grazie al suo naturale processo di stagionatura, il prosciutto serrano presenta una minor presenza di nitrosammine che il resto delle carni rosse.